
Il nostro viaggio in Finlandia ci ha portati ad esplorare sia il sud, di cui avevamo parlato qui, sia il nostro amato Grande Nord, che approfondiremo in questo articolo.
Siete pronti a paesaggi sconfinati ed aria frizzante?

Quando si entra in Lapponia il paesaggio dal finestrino cambia: la vegetazione piano piano si abbassa, le città si rimpiccioliscono, le strade si allungano e soprattutto iniziano a comparire le prime renne.
In questo articolo vi raccontiamo il nostro itinerario estivo in Lapponia fatto di tanta natura incontaminata e angoli nascosti decisamente fuori dai percorsi turistici, ma anche di tappe obbligate e scontate come Rovaniemi. Potevamo non tornare a salutare il nostro amico Babbo Natale?

Itinerario in Lapponia

AUTTIKÖNGÄS
La prima tappa lappone si trova immersa in una foresta a circa un’ora di distanza da Rovaniemi. Cerchiamo sempre di inserire qualche trekking semplice o qualche camminata nel bosco per sgranchirci le gambe dopo i tanti chilometri seduti in viaggio e per assaporare qualcosa che dalla strada inevitabilmente si perde. E quindi eccoci qui per addentrarci nella foresta vergine di Auttiköngäs.

Dal parcheggio, in pochi passi si raggiunge la cascata con lo scivolo per il trasporto dei tronchi, ma vi consigliamo di prendervi il tempo per percorrere l’intero percorso ad anello lungo 3,6km.

Si cammina su sentieri, passerelle, gradini e anche un ponte sospeso.
Una cosa che ci ha piacevolmente stupiti è che tutto il trail è adatto ai cani. Nei punti in cui ci sono griglie o passaggi scomodi per le zampette, si è fatto in modo che anche loro avessero un’alternativa dog friendly.

Questo è un sentiero particolarmente popolare, ma sfruttando le lunghe e luminose giornate estive lapponi, abbiamo iniziato il sentiero nel tardo pomeriggio e l’abbiamo compiuto in totale solitudine, sperando però di avvistare qualche animale. Grazie alla grande varietà di habitat, in questa zona si possono incontrare anche alci, lontre, orsi e linci.
Niente da fare, noi non abbiamo visto nessun animale nemmeno dalla cima della torre di avvistamento verso la fine del percorso.

TANKAVAARA

Lo immaginavate che questa fosse zona di cercatori d’oro? A Tankavaara si trova il Gold Village e l’unico museo dell’oro al mondo, oltre ad essere sede del campionato annuale di ricerca dell’oro.

Dopo aver visitato il museo e aver passeggiato con occhi curiosi nel Gold Village, siamo arrivati al Gold Panning dove un gruppo di persone erano intente a setacciare la sabbia del fiume. Ebbene si, qui si fa sul serio! Prenotando, si può cercare l’oro davvero.

ROUTE TENO

Sebbene meno battuta dal turismo (non che nelle altre zone troverete affollamento…), la Route 970 che collega Karigasniemi a Nuorgam è considerata una delle strade panoramiche più affascinanti della Lapponia.
Scorre per 140 km parallela al fiume Teno, che segna il confine tra Finlandia e Norvegia. È divertente pensare che le due rive del fiume abbiano fusi orari diversi.
È un lungo sali e scendi che segue l’andamento delle colline, con il panorama sull’acqua da un lato e sulla foresta dall’altro, ma state attenti alla strada perchè, come in tutta la Lapponia, la probabilità di renne sull’asfalto è altissima.

NEITOKAINEN

Questa è una tappa che consigliamo soprattutto a chi viaggia con un drone perchè dall’alto rende più che da terra.
Alla fine degli anni ’80, grazie all’aumentare dell’interesse per il turismo artico, si iniziò a progettare l’espansione di strutture ed attrazioni nelle aree al di sopra del Circolo Polare Artico.
Uno dei progetti, prevedeva la nascita di un villaggio con hotel e cabine nella foresta attorno ad uno stagno già esistente. Volendolo rendere speciale, si decise di trasformare lo stagno in un lago a forma di Finlandia. Una riproduzione in scala 1:10000 lungo 116 m e profondo 1 m che intendeva essere un richiamo per i turisti.
Purtroppo, nel 1991 l’economia finlandese precipitò in un periodo buio che non permise di terminare i lavori, quindi tutto quello che rimane ai giorni nostri è un bellissimo stagno a forma di Finlandia, con nient’altro intorno. Per nient’altro intendiamo proprio nient’altro, nemmeno le strade per arrivarci.
È per questo che lo consigliamo solo se avete un drone, perchè dall’alto ha il suo fascino, ma da terra si fa fatica a raggiungerlo e non rende un granché.

ROVANIEMI

Non potete pianificare un viaggio in Lapponia senza passare a salutare Babbo Natale. O meglio, potreste farlo, ma sarebbe un peccato!
A prescindere dalla presenza di bambini in viaggio con voi, questa è una tappa che vi lascerà qualcosa, sia in estate che in inverno, perchè Babbo è qui tutto l’anno!
Il Santa Claus Village si trova ad 8 km dal centro di Rovaniemi proprio sulla linea che segna l’ingresso nel Circolo Polare Artico. Oltre a negozi di souvenirs, sauna, alloggi e ristoranti, offre la possibilità di conoscere il vero Babbo Natale ed entrare nell’Ufficio Postale gestito dagli elfi.
Sebbene, inevitabilmente, in estate alcune attività con renne ed husky non siano possibili, grazie alle poche persone presenti l’incontro con Babbo Natale è davvero memorabile, lui si prende del tempo per chiacchierare senza fretta (cercando di improvvisare qualche parola in italiano, altrimenti in inglese), informarsi sul viaggio, raccontare qualche aneddoto sulla sua vita e sulle sue renne, insomma…un momento di grande emozione per grandi e piccini.
L’incontro, gratuito, viene filmato e gli elfi scattano alcune foto, così all’uscita potrete, eventualmente acquistare un ricordo da portare a casa con voi.
Ecco i prezzi nel 2025:
Stampa foto grande 40€
5 stampe piccole 50€
Video + foto digitali 55€

Fate poi un salto all’Ufficio Postale, perchè si respira un’aria natalizia incredibile anche a luglio, con canzoncine in sottofondo ed elfi al lavoro.
C’è un dondolo davanti al camino, un albero sempre addobbato e un grande tavolo di legno a cui sedersi per scrivere le cartoline. Potrete poi scegliere se spedirle subito o aspettare di farle arrivare sotto Natale. Immaginati lo stupore di ricevere una cartolina col timbro della Posta di Babbo Natale…
Vedrete poi uno scaffale rosso con tante buste divise per nazione: sono le letterine che i bimbi di tutto il mondo hanno spedito a Babbo Natale.
Ecco dove vanno a finire! Periodicamente vengono raccolte e portate al destinatario d’eccellenza, che sembra leggerle TUTTE!

Abbiamo accennato al fatto che il Circolo Polare Artico passa proprio di qui. Se guardate bene c’è una webcam puntata sull’ingresso della casa di Babbo Natale e sulla striscia a terra. Mandando questo link ai vostri amici, potrete salutarli in diretta mentre sarete sulla soglia del 66° parallelo.
Per noi è tradizione farlo con i nonni a casa, ogni volta che passiamo di qui.

RANUA WILDLIFE PARK

Partiamo col dire che non amiamo gli animali in gabbia. Oltre ad avere un grande rispetto per la loro libertà, vederli a sorpresa nel loro habitat naturale ha tutto un altro fascino, ma quando abbiamo scoperto che il Ranua Wildlife Park accoglie gli animali in difficoltà per via di patologie che non permetterebbero loro di vivere in natura o perchè abbandonati da cuccioli (in ogni caso, quando ritenuti in grado di tornare in natura, vengono rilasciati), abbiamo deciso di sostenerlo e ad oggi l’abbiamo già visitato due volte, oltretutto vedendo animali diversi, visto il progetto di accoglienza di cui abbiamo appena parlato.

Questo zoo ospita 200 animali di più di 50 specie diverse che vivono nelle aree artiche ed è il parco faunistico più a nord di tutto il mondo.
Gli animali non si trovano in gabbie anguste ma in grandi recinti nei quali, per quanto possibile, è stato ricreato il loro habitat. È inserito in una grande foresta e i visitatori camminano su passerelle in legno poste in alto rispetto ai recinti, proprio perché essendo molto ampi e spesso pieni di vegetazione, da terra non si riuscirebbero a vedere le specie.

Sebbene il percorso duri circa 2 ore, in certi orari è possibile assistere a momenti speciali con alcuni animali, quindi la visita potrebbe allungarsi. Noi cerchiamo sempre di tenerci la giornata libera per poterci godere il momento il più possibile.
Quest’anno abbiamo assistito al pranzo delle volpi artiche (che nel 2017 non eravamo riusciti a vedere a causa del recinto troppo grande) e l’addetta ci ha raccontato moltissimi aneddoti interessanti riguardanti le due sorelle con la codona bianca attualmente ospitate dal parco.

Per quanto riguarda l’orso polare, in questo momento (luglio 2025) si trova un unico esemplare, Venus, mentre nel 2017 oltre a lei ce n’erano altri due.
Il recinto è in espansione, si sta lavorando ad uno spazio decisamente più ampio ed adatto a questa orsona gigante con gli occhioni dolcissimi.

Vi è venuta voglia di spingervi verso la Lapponia alla ricerca di renne e sole di mezzanotte?
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Cris, Mau, Ali e Samu






